Certe scarpe di design. Non sono di sinistra, perciò a cena – nelle case della gente perbene - mi trovo spesso in minoranza. Dapprincipio discutevo, facevo valere un'opinione. Ultimamente mi concentro sul mio tacco-poltrona. Pochi sanno che attraverso certe scarpe di design, tra la piccola leva d'acciaio che le sostiene e il tallone, è possibile passare una gamba del tavolo o un piede della libreria. Adoro anche un certo tipo di arredamento. Allungo lo sguardo sui tappeti rossi, sui dischi accatastati, sulle porte verniciate di bianco. Soffermo l'attenzione sulle lampade da terra, come sui sorrisi, su alcuni gesti. Osservo gli altri portare l'indice e il pollice all'orecchio, sollevare una spalla, allacciarsi i capelli in un nodo. Pronunciare parole sincere o reticenti, costruire intere frasi sopra un lapsus. Allo stesso modo guardo il vino, senza strapazzarlo. Compongo e separo i sapori nel mio piatto. Appena posso cerco di cambiare argomento. cit. Il tacco-poltrona
Commenti
lo trovo molto pericoloso questo post, ad alto grado di femminilità! ;o)
mica tanto. certe crisi, come l'intervento in iraq o il sequestro sgrena, hanno richiesto complesse strategie per evitare ad una minoranza anche la morte civile. strategie non solo di tacco, ma anche di complessi origami e assorti lavorii nel piatto indotti dall'esigenza di posporre e centellinare le repliche, scongiurare più conflitti possibile, massimizzare con il gusto dei cibi almeno quello, particolarissimo, dell'isolamento politico.
Come stai?
ti ho visto da Malvino - che frego sempre anche se mi ha messo in black list lo frego sempre... - e ho pensato che era tanto che non ti torturavo...
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lo trovo molto pericoloso questo post, ad alto grado di femminilità! ;o)
Scritto da: omero | 27/04/05 a 15:36
mica tanto. certe crisi, come l'intervento in iraq o il sequestro sgrena, hanno richiesto complesse strategie per evitare ad una minoranza anche la morte civile. strategie non solo di tacco, ma anche di complessi origami e assorti lavorii nel piatto indotti dall'esigenza di posporre e centellinare le repliche, scongiurare più conflitti possibile, massimizzare con il gusto dei cibi almeno quello, particolarissimo, dell'isolamento politico.
Scritto da: milton | 27/04/05 a 21:08
una foto, se possibile, del tacco-poltrona.
Scritto da: sere | 27/04/05 a 21:18
ecco la foto
Scritto da: robba | 28/04/05 a 09:57
Una scarpa del genere la terrei come centrotavola.
Scritto da: Ludmilla | 28/04/05 a 10:40
grazie, ora sono anche nella mia scarpiera.
Scritto da: sere | 28/04/05 a 11:34
ibrido abbiglimento/arredamento anni '50
Scritto da: milton | 28/04/05 a 13:51
Come stai?
ti ho visto da Malvino - che frego sempre anche se mi ha messo in black list lo frego sempre... - e ho pensato che era tanto che non ti torturavo...
Scritto da: vasco | 29/04/05 a 13:56