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Là dove l'Aniene incontra il Tevere.
Anche se non sono il personaggio di un libro o di un quadro di tanto in tanto tiro una linea sul mio passato e inizio una nuova vita. Oggi mi sono svegliata nel mio letto tra le lenzuola blu, dopo un sogno mediamente brutto, e ho pensato che fosse una mattina come le altre. Invece ho infilato una maglietta a righe, imbracciato le riviste di moda da buttare, e senza ragionarci sono andata a tagliarmi i capelli. Era un mercoledì velato e di colpo avevo fretta. Il ragazzo con le forbici in mano mi guardava perplesso mentre, seduta sulla poltrona di quel garage a Monti, scrivevo e disegnavo a matita su un nuovo taccuino. Ha continuato a tagliare finché non ho avuto l'aspetto di un'altra donna, né bella né brutta, e senza passato. Più tardi ho messo a soqquadro l'appartamento. Ho denunciato il furto dei miei effetti personali. Ho comprato nuovi libri e un disco di musica italiana. Ho preso del cibo in una tavola calda. Sono andata a camminare sul fiume, là dove l'Aniene incontra il Tevere, e intorno sembra una palude. Una volta in redazione ho tirato fuori un breve sorriso e il collega, nel corridoio, mi ha chiesto chi stavo cercando.

Commenti

Meno male che ogni tanto compari anche qui.

se davvero è così, è la sorpresa del millennio.

cresce l'attesa sul disco di musica italiana, domani mi sa che lo cerco anch'io.

Oh, ma che capelli corti come? E che disco?

Corti. Il disco è quello di Dente.

Bentornata Robba, era un po' che non si leggeva della tua elegante accidia e dei tuoi sprazzi di frettolosi soqquadri. Anche punk è bello leggerti qui! Saluti, Paolo

Spesso viene anche a me la voglia di cambiare piu' o meno drasticamente tutto cio' che posso ma, in definitiva, tranne pochi aggiustamenti qua e la, mi manca il coraggio di una vera e propria svolta nuova. Pero' ho l'impressione che, se e quando arrivera', sara' molto ma molto innovativa...

Com'e' femminile cambiare vita tagliandosi i capelli, pochi uomini ci riuscirebbero. Non hai messo titolo, Vacanze Romane magari era troppo banale. Grazie di essere tornata. Magari l'hai fatto un po' anche per me.

Infatti.

Robba, ma tu non eri un personaggio di un blog?

Cfr. Sei personaggi in cerca di autore.

Che sollievo.

Ti prego torna/da dove sei venuta...

irriconoscibile, dunque?

Già.

rendersi irriconoscibile è cosa buona e giusta. lo sostengo dal lontano 1995.

'soqquadro'è bellissimo, da tanto tempo non lo sentivo più. del fatto di tagliarsi i capelli,bhé, ci vuole una certa fortuna. io spesso mi ritrovo nei panni di Sansone (non l'alano) a mettere a soqquadro il parrucco, così come lo scellerato ha osato fare con la mia testa. se c'hai qualcuno che funziona,zona centro, te ne sarò grata.
Cosima

Monti, Piazza degli Zingari. Per un taglio punk chic. Chiedi di Simone.

Io per fare quello una cosa del genere mi sono rasato a zero. Fino alle radici.
E molto, molto dopo, una settimana fa, sono andato alle sorgenti dell'Aniene.
Non so se c'entra.

Un saluto.
A.

il "quello" non c'entrava di sicuro.

C'entra eccome. Il difficile viene dopo quando devi veramente cambiare vita. Nel prossimo post spiegherò che ci sto provando e come.

Allora aspetterò di leggere il seguito (non è che si potrebbe avere un'anticipazione? A little hint? No?)

Dovrei fare la stessa cosa. Sul serio. C'ho pure le lenzuola blu e comò pieni di sogni esageratamente brutti. E' che non ho capelli...

Io torno e ritorno a cercare la prossima puntata.

E ritorno...

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