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A media spenti.
Riordinare il proprio appartamento, a media spenti, aiuta a tenere in ordine anche la propria mente. Utile in generale disconnettere ogni media almeno una volta al giorno oppure un giorno intero una volta al mese. Usare di tanto in tanto la doppia spina solo per l'aspirapolvere seppure si disponga tre volte a settimana di una donna a mezzo servizio. Oggi a Roma una giornata di sole, come spesso succede in ottobre. Stavolta però è un albume che cuoce nel cielo spazzato da un vento gelido come d'alta quota. Sul terrazzo, dopo una frugale colazione, prendo colore e tepore come in seggiovia. Vesto un golf a righe, pantaloni e stivali da montagna. Nello stomaco i succhi gastrici aggrediscono il potage di cavolfiori e il pane azzimo del Forno di Roscioli che al palato e all'olfatto era già pasta frolla. Mezzo bicchiere di un Rosso di Montefalco e una sigaretta hanno più o meno la stessa sorte. Ora ascolto il silenzio e le piante agitarsi. Osservo l'ombrellone chiuso. Osservo la brace spenta. Penso all'estate finita. Penso a quella volta a Piazza Mercato che Francesco ed io comprammo l'ombrellone tre metri per quattro e lo portammo fino a Roma nella Micra. Penso al mare che dagli Anni Cinquanta non bagna più Napoli est. Penso a Ermanno Rea e al suo ultimo libro, Napoli Ferrovia. Penso che Achille Lauro tra tante malefatte ha fatto però la fortuna di uno scrittore. Di nuovo la brace spenta e penso a Marco Pannella ieri mattina, al convegno per Marco Biagi. Penso ai suoi discorsi a lenta combustione. Mi pare che per accendersi, bruciare e scoppiare in qualche scintilla necessitino di fiammiferi, pagine di giornale, pezzi di legno, diavolina. E che, fin quando c'era, Daniele Capezzone ne teneva sempre da parte una riserva.

Commenti

Quando torni qui è sempre molto bello.

Per anni ho ascoltato Pannella con affetto ed un piacere ipnotico, anche quando non condividevo quel che diceva od ero arrabbiato con lui. Da qualche mese, dopo più di vent'anni, non succede più. Ora, spesso, mi annoio e cambio canale. Per me è un mutamento importante. Ora è proprio finita. Il problema è che, fuggendo dagli sbadigli della rassegna stampa di Cappato, trovo Capezzone su Radio24 e lo trovo sempre più esplicitamente CdL. Di questi tempi, perciò, la rassegna stampa me la faccio da solo, seguo mentalmente il mio brano musicale come sull'autostrada quando perdo la sintonia in galleria: però sono bravo, ho senso del ritmo ed il brano riprenderà alla fine della galleria proprio dove mi attendevo riprendesse.

Capisco. Capisco perfettamente.

OT: Il problema con il tumblelog è che tutti lasciano perdere il blog e vanno a leggersi il tumble, chè il primo diventa la versione in bella copia e carta protocollo. Quelli, comunque, che sin qui cercavano di ricostruire le mosse di robba dal consumo calorico ora trovano tutto in chiaro :-)

E lo so.

Non è da me fare queste cose, ma ho iniziato una battglia cerco lottatori e sostegno per diffondere il messaggio.
http://lamela.blogspot.com/2007/10/save-cheerleader-save-world.html#comments

AAA GIOVANE CERCASI PER INCENDIARE PROFETA CARISMATICO.
FORMAZIONE GARANTITA E CARRIERA ASSICURATA.

RUTELLI DOCET.

AH, parla di Achille Lauro anche l'ultimo romanzo di Rea? Se non hai letto il primo, "Mistero napoletano", l'hanno appena ristampato: non te lo far sfuggire. E' un capolavoro.

Letto. E' uno dei miei preferiti in assoluto.

Mi trovi d'accordo sulla faccenda dei media spenti. E sono contenta perchè spesso invece mi sento isolata in questa opinione. Io spengo anche la musica, non solo i telegiornali e la radio. Per godermi proprio quelle sensazioni che ti vengono solo quando puoi premetterti di divagare nel tuo cervello senza interferenze. In silenzio. Come te con la storioa della brace spenta e dell'estate e Napoli e il resto. Tralascio intenzionalmente Pannella, per ora sono individualista e voglio indugiare nelle mie divagazioni.

E' la prima volta su questo blog: interessante, ci tornerò.
Ciao!

una curiosità postata a caso,che ne pensi delle poesie del pulzetti?

Io spengo tutto, sempre.

Mio padre che dice: meno male non le rimandano queste elezioni, non se ne poteva più.
Io che non capisco.

Non ti sembra il caso di tornare, per un po'?

http://robba.tumblr.com/

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