Nel caso in cui accidentalmente siate uomini, e non abbiate mai riflettuto su una camicia o una cravatta, potete senz'altro cominciare da Elliott Gould. Al secolo Elliott Goldstein, alto, robusto, simpatico, egoista. Il suo stile è il più maschile che si ricordi dagli Anni Settanta in poi. Cresciuto a Brooklyn, inizia la carriera come chorus boy a Brodway, e finisce prima del previsto con una serie di flop. Marito di Barbra Steisand, poi di Jennifer Bogart, che sposa due volte, sul grande schermo è l'amante de L'adultera di Ingmar Bergman, il medico senza alcuno scrupolo di Mash e, soprattutto, il Philip Marlowe del recentemente scomparso Robert Altman. Proprio ne Il Lungo Addio indossa l'abito scuro con il nodo smilzo e la sigaretta tra le labbra che lo hanno reso famoso. Altrove porta soprabiti di cammello, giacche a due bottoni destrutturate, ruvidi maglioni a v, pantaloni di velluto a coste. Nella realtà si può permettere anche i gemelli con l'anello al mignolo. Studiate a lungo i dettagli. I capelli ricci, gli occhi vellutati, il torace incolto, le basette quadrate. Per tenervi in forma datevi al tennis, al tiro con l'arco, a un bagno caldo o a una occasionale scazzottata.
Mi si permetta di ricordare che codesto uomo fu anche il papà dei Gheller. Quei Ross e Monica dell'adorabile serie tv che risponderà sempre al nome di 'Friends'.
Scritto da: Smeerch | 29 novembre 2006 a 04:44
In effetti sono stata un po' troppo sintetica.
Scritto da: robba | 29 novembre 2006 a 10:08
Beh, in tarda età ha ottimamente interpretato anche il gay (anzi, più tecnicamente, la "vecchia checca") in Ocean's Eleven
Scritto da: miic | 29 novembre 2006 a 11:08
"I gemelli con l'anello al mignolo" significa che a tua volta hai studiato così a lungo i dettagli da identificare nei gemelli di EG una mano con l'anello al mignolo?
In ogni caso, NESSUNO può permettersi l'anello al mignolo, a maggior ragione se recante stemma di casato.
Scritto da: ThePetunias | 29 novembre 2006 a 11:31
No, no, no. L'anello al mignolo, come quello che porta il nostro nella meravigliosa fotografia con la Streisand, te lo puoi strapermettere se ti chiami Goldstein e sei nato a Brooklyn (clicca sulla fotografia, per controllare).
Scritto da: robba | 29 novembre 2006 a 12:25
E se ti chiami Coppola e sei nato a Trapani (e però vivi a Roma centro)?
Scritto da: ThePetunias | 29 novembre 2006 a 13:14
I Coppola di Trapani non li conosco. Benissimo, però, un napoletano. Che sia un Coppola di Via Petrarca o un Du Champ della Sanità.
Scritto da: robba | 29 novembre 2006 a 13:28